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Come riprendere ad allenarsi

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come riprendere allenamentoLe feste sono per tutti un’occasione di fermarsi un po’ dagli allenamenti o comunque rallentare i ritmi, in favore di un recupero non solo fisico, ma anche mentale, che permette di riprendere il nuovo anno con nuovi stimoli e voglia di allenarsi.

Ma a cosa dobbiamo stare attenti una volta che riprendiamo le attività?

Senza fretta ma senza sosta

Come raggiungere un traguardo? Senza fretta ma senza sosta; non dobbiamo bruciare le tappe: è sbagliato pensare di ripartire con la stessa intensità con cui si ci si allenava verso la fine della stagione, dopo mesi e mesi di preparazione. Durante le primo due settimane è importante, quindi, darsi ampi tempi di recupero tra una seduta e l’altra (almeno 24-48 ore), inserendo eventualmente delle sedute di defaticamento: corsa blanda, stretching, meditazione ecc.

Siamo ciò che mangiamo … e beviamo!

L’alimentazione è molto importante per agevolare il vostro recupero quindi non dimenticatevi di seguire una dieta equilibrata, e di bere molto, prima, durante e dopo l’allenamento.

Prevenire è meglio di curare

Dedicate sempre almeno 10 minuti a fine allenamento al defaticamento e allo stretching, soprattutto per ciò che riguarda la schiena. Al giorno d’oggi le principali problematiche che affliggono i praticanti di arti marziali e sport da combattimento riguardano proprio la schiena, che durante l’allenamento viene notevolmente sollecitata a causa dei movimenti, delle torsioni del tronco e dagli impatti subiti con i colpi; un esercizio che non richiede tecniche particolari è quello di mettersi sopra una fitball, a pancia in giù, per qualche minuto. Trovate la posizione ottimale che vi doni la sensazione di decompressione nella zona lombare. La vostra schiena ve ne sarà grata.

stretching fitball

 

 

 

Stabilite un obiettivo

Datevi degli obiettivi! Analizzate il vostro stato attuale, e provate a porvi un obiettivo importante: vincere una gara a livello nazionale? Fare la vostra prima esperienza sul ring? Portare a casa un podio internazionale? Perdere 10 Kg?
Una volta che avrete scelto un obiettivo che impegnativo ma realizzabile, potrete strutturare la vostra stagione attraverso una serie di sotto-obiettivi che serviranno a portare a casa il risultato finale. In questo modo, a fine stagione, avrete lavorato in maniera finalizzata, e potrete valutare se i mezzi utilizzati durante l’anno sono stati validi o se è il caso di cambiare qualcosa: tipo/frequenza di allenamento, dieta, allenatore ecc.

Alessio Pavan

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